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Rooney. E’ suo il piu’ importante riconoscimento del calcio inglese.

Manchester. Il calcio visto fuori dai confini nostrani.

Manchester. Wayne Rooney e` stato premiato come “PFA`s player of the year” e ha mandato un incoraggiante messaggio a Fabio Capello dichiarando di essere fiducioso nel suo pieno recupero dall`infortunio all`inguine in vista dei Mondiali di calcio in Sudafrica . Parole come musica per Capello che deve fare i conti anche con l`assenza forzata del capitano Rio Ferdinand. Entrambi i giocatori erano “out” nel match di sabato vinto dal Manchester United 3-1 sul Tottenham. Rooney si e` detto lusingato del prestigioso premio ricevuto, in particolare perche` il riconoscimento viene conseguito in base al voto dei giocatori della Premier.

E` il quarto anno consecutivo che un giocatore del Manchester United riceve l`ambito award. Rooney ha preceduto giocatori del calibro di Fabregas, Tevez e Drogba. Il campione inglese ha aggiunto: "ricordo quando nelle stagioni 2005 e 2006 venni qui e fui premiato come miglior giovane dell`anno, e` da allora che ambisco a questo riconoscimenti".

Gordon Taylor, capo dell`associazione giocatori professionisti inglese, al momento della premiazione ha detto: "Wayne e` stato ancora una volta fenomenale, quando Cristiano Ronaldo era allo United, ha giocato nel ruolo di spalla del portoghese, ma in questa stagione giocata da prima punta Rooney si e` dimostrato uno degli attaccanti migliori al mondo".

PFAY A MILNER

Il premio come “young player of the year” quest`anno e` andato a James Milner. Aumentano cosi le chances per il centrocampista dell`Aston Villa per un posto nella nazionale inglese.

Rimanendo in tema nazionale, un`altra buona notizia per Capello e` arrivata dal ritorno in campo di Ashley Cole, dopo il lungo infortunio alla caviglia. L`allenatore italiano e` abbastanza preoccupato per la situazione dell`esterno basso di sinistra e ha chiesto aiuto al manager del Manchester City Roberto Mancini nel provare a persuadere Wayne Bridge sulla sua decisione di dire addio alla maglia della nazionale in vista la coppa del mondo in Sudafrica.