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IL MICROSCOPIO


Il terzo numero del ‘Microscopio’ è dedicato al Craven Cottage, in omaggio allo stadio dove il Fulham ha costruito il suo cammino alla finale di Europa League. In quanto stadio del Fulham il Craven Cottage è situato nell’omonimo quartiere londinese, nelle vicinanze del Bishop Parks posto sulle rive del Tamigi.

Il nome dello stadio deriva dall’antico cottage (casolare) che fu fatto costruire nel lontano 1780, e che oggi è riprodotto all’interno dello stadio (il c.d. Cottage Pavilion), dal barone William Craven e che originariamente serviva come alloggio per la pratica della caccia. Si narra che diversi altri sport venivano praticati abitualmente nella foresta che circondava il cottage.
Sarà forse per questo che, dopo la distruzione del casolare nel 1888 a causa di un incendio, il Fulham scelse quel luogo per costruirvi il suo nuovo stadio. I lavori cominciarono nel 1894 e richiesero due anni: il Craven Cottage nacque così nel 1896.
Per il Fulham F.C. era l’undicesimo stadio ad ospitare le sue partite casalinghe.

Il Craven Cottage è uno stadio piccolo ma molto curato e caratteristico tanto che, forse esagerando, il "Times" nel 2009 lo ha inserito nella top ten degli stadi di calcio più belli al mondo.
Ha una capienza di 25.700 posti che sono stati tutti occupati per ben 4 volte in questa stagione (2009/10) nelle partite contro Arsenal ,Liverpool, Manchester United and Hamburger SV. Quando il Fulham venne promosso per la prima volta in Premier League la squadra dovette abbandonare il Craven Cottage perché non in linea col regolamento della Premier. Si pensò di costruire un nuovo stadio ma l’opposizione dei tifosi, legati al vecchio Craven Cottage ed i problemi relativi all’eccessiva onerosità per la progettazione di un nuovo impianto convinsero la dirigenza del club ad abbandonare il progetto e ad avviare dei lavori di ristrutturazione ed ampliamento dello stadio per renderlo conforme alle direttive della lega inglese. Cosi tra il 2002 e il 2004 il Fulham giocò le partite in casa al Loftus Road, stadio del QPR. La prima partita nell’impianto ampliato d a 22.000 posti a sedere venne disputata contro il Watford nel Luglio del 2004.
Curiosamente già nel 1933 si parlò di abbandonare il Craven Cottage a favore di uno stadio da 80.000 posti ma la crisi economica intervenuta durante la Grande Depressione bloccò il progetto.

Inaugurato: 1896
Rinnovato: 2002-2004
Posti a sedere: 25,700
Dimensioni: 110*75 yard
Indirizzo: Stevenage Road, Fulham, London SW6 6HH
Record di spettatori in età moderna: 25.747 (29/04/2010 vs Hamburger in Europa League)
Record di spettatori in assoluto: 49.355 (08/10/19380 vs Millwall in Division Two) *

* La differenza tra I due record dipende dalla mancanza di controlli circa il raggiungimento del numero massimo di spettatori nei primi anni del 900’.

LA STRUTTURA DEL CRAVEN COTTAGE
Come tutti gli stadi il Craven Cottage presenta 2 ‘curve’ denominati ‘end’e 2 tribune denominate ‘stand’ Esaminiamoli nel dettaglio:

Hammersmith End
La Hammersmith End (o Hammy) è la tribuna più a nord, così denominate perchè è la più vicina geograficamente alla zona della città denominata ‘Hammersmith’. Di fronte alla Hammersmith End si trova la Putney End; alla sua destra c’è la Riverside Stand mentre alla sinistra sta la Johnny Haynes Stand. La Hammersmith è la curva dove si trovano i tifosi più ‘caldi’ del Fulham. E’ tradizione che la squadra, nel caso vinca il sorteggio per la scelta del campo, decida di giocare il secondo tempo verso la Hammersmith End.

Putney End
La Putney End è la curva più a sud ed è quindi quella più vicina a Bishops Park. E’ la zona dello stadio riservata ai tifosi ospiti o a quelli ‘neutrali’. Infatti quando nel 2003 si provvide a ristrutturare lo stadio il club chiese eccezionalmente il permesso di costruire una zona neutrale. Ad oggi è questo l’unico esempio nel calcio inglese di una zona ‘neutrale’ dove i tifosi possono indossare la maglia di qualsiasi altro club e supportare liberamente una delle due squadre in campo.

Riverside Stand
La Riverside stand (tribuna) era originariamente una gradinata, ovvero un esempio delle famose terrace inglesi. Nel 1973 venne rimodernata con dei veri e propri posti a sedere e fu battezzata Eric Miller Stand dal nome di uno dei dirigenti dell’epoca. Questa stand venne inaugurata in una famosa amichevole disputata contro il Benfica di Eusebio.
La tribuna venne ribattezzata poi come Riverside dopo il suicidio di Eric Miller causato da un inchiesta giudiziara per frode nei suoi confronti.
La Riverside Stand è, diversamente dalle altre tribune, sopraelevata rispetto al campo. Qui i prezzi dei biglietti sono i più elevati.

Johnny Haynes Stand
Precedentemente conosciuta come Stevenage Road Stand (dal nome della strada su cui si affaccia) la Johnny Haynes Stand ospita la maggior parte dei tifosi del Fulham possessori di un abbonamento (season ticket holders) In questa stand si trovano il botteghino e il negozio ufficiale del club. Sono presenti anche dei seggiolini in legno in vecchio stile.

The Pavilion
Il Cottage Pavilion venne realizzato ne 1905 insieme alla Johnny Haynes Stand per mano del famoso architetto Archibald Leitch. Curiosamente si insegna che la costruzione del cottage fu dovuta ad un errore nella progettazione della Stevenage Road Stand (come era allora),in quanto erano stati dimenticati gli spogliatoi. Oltre a servire da spogliatoi il cottage è stato utilizzato in passato dai famigliari dei giocatori per vedere la partita. Oggi quei posti sono venduti dal club ai tifosi.

ALCUNE REGOLE ALL'INTERNO DELLO STADIO
Ricordatevi che negli stadi inglesi la sorveglianza è molto attenta e severa. Ecco quindi qualche consiglio per non correre il rischio di venire allontanati dallo stadio se voleste andare a godervi una partita al Craven Cottag:
1) Non fumate: E’ proibito fumare in ogni zona dello stadio
2)Non bevete: E’ proibito consumare bevande alcoliche.
3)Non siate eccessivamente scalmanati e scomposti: E’ vietato stare in piedi per un tempo continuato
Le violazioni di ognuna di queste (ed altre) regole comportano l’espulsione dallo stadio

Se siete disposti quindi a non bere ed a non fumare per 90 minuti allora potete recarvi al craven Cottage con il bus (Linee 74 e 220) o con la metro (Putney Bridge on the District Line)
I prezzi dei biglietti vanno da £26.00 a £42.00 (da circa 40 euro a 63 euro) Internet: http://www.wayahead.com/fulham/

Oppure usare il telefono: Tel: 0870 442 1234
O il fax:Fax: 020 7384 4810

Chiudo riportando dal forum italiano dedicato al Fulham e al Norwich http://thehomeofitaliancottagersandcanaries.forumfree.it alcune testimonianze di italiani che al Craven Cottage sono già stati o sono addirittura abbonati! L’utente che si firma HS Luca ci riporta questa splendida esperienza del suo viaggio a Londra a vedere Fulham – Liverpool vinta dai padroni di casa per 3 a 1:
"La giornata è iniziata come sempre presto (volo delle 6.40 da Bologna), caffè a Camden Town e poi in metropolitana verso Putney Bridge in tempo per il pranzo al Coat and Badge a Sud del Tamigi. Il Pub è meraviglioso, ha anche un bel giardino, la cucina è veramente ottima e in tv c'era il derby di Nord Londra.

Verso l'una e mezza è ora di incamminarsi per la solita splendida passeggiata lungo Bishops Park che questa volta è ancora più piacevole per i colori dell'autunno e la temperatura stranamente mite. Quando cominci a scorgere il Cottage è sempre una grande emozione. Oggi nessuno farebbe costruire uno stadio in quella posizione e per fortuna che, pur tra molte traversie, lo stadio oggi è ancora li dove fu costruito più di un secolo fa.
Programma, Fanzine (There's only one F in Fulham....sempre divertente), breve visita al negozio dello stadio che è stato di recente ristrutturato e dentro nel nostro posto dietro alla bandierina. Mi piace il nostro posto, mi piace molto, anche se la partita non la vedi troppo bene e non potevo immaginare che un ora e mezza più tardi avrei avuto "That Boy Clint Dempsey" a 5 metri che festeggiava il 3-1 contro il Liverpool !

La Kop in trasferta è sempre uno spettacolo e "You'll never walk alone" prima della partita è sempre un po' magica mentre la Hammy End è abbastanza tranquilla nei primi minuti…
Nella ripresa la partita si è accesa e quando Benitez (You will be sacked in the morning.....gli ha intonato lo stadio sul finale) ha tolto Torres il Cottage si è concesso con sorpresa un bel sospiro di sollievo collettivo. Il fischio finale dell'arbitro (un po' severo sulla prima espulsione per la verità, ma coraggioso) ha scatenato la festa ed è stato come lo scorso anno col Man U....nessuno se ne è andato per qualche minuto e alla fine ci siamo trovati senza voce a cantare "Al Fahied take me home....." uscendo dal Cottage. Ogni volta che esco dal Craven Cottage nel tardo pomeriggio e mi ritrovo su Stavenage Road, di fronte alla facciata con il cottage la davanti e le luci dei riflettori resto sempre stupito dalla magia di quel posto meraviglioso, Craven Cottage by the river….. Meraviglioso davvero, spero di essere riuscito a trasmettervi almeno un po' dell'emozione di Sabato”.

Han-Solo invece ci da alcune preziose informazioni sul soggiorno a Londra:
“Lo shop(del Fulham ndr) è di fianco alla biglietteria, proprio lungo la facciata di Stevenage rd. Conviene prendere la tube fino a Putney Bridge e risalire a piedi il Bishop Park, è una passeggiata stupenda. Prima però, non trascurare di farti un paio di pinte al Golden Lion, sia pe l'atmosfera sia perchè nei pressi dello stadio non ci sono pub (solo un - peraltro grandioso - venditore di salsicce). Dentro allo stadio comunque vendono sia birra che ottime pies.”

Infine la testimonianza dell’utente Francio McLintock : "nel 2004,decisi,cartina alla mano,di farmi un tour degli stadi londinesi...l'esperienza al Craven fu sicuramente tra le più emozionanti. Appena sceso alla fermata della tube più vicina al Craven,Putney Bridge,(sulla linea che proseguendo porta dritti a Wimbledon)iniziai a chiedere informazioni per la direzione da prendere. Una volta apprese le notizie necessarie,iniziai il mio percorso inoltrandomi in Bishops park...porzione di verde che costeggia il Tamigi e dove più in là si potevano udire gli schiamazzi di alcuni bambini intenti a fare il''bagnetto'' in piscinette artificiali del parco...altri invece sfruttavano il verde giocando a palla,altri ancora ne approfittavano per passare qualche ora con il loro cane.... Una atmosfera rilassatissima...tanto da credere di aver sbagliato strada...ed invece là dove la vegetazione si faceva meno fitta potevo intravedere la tribuna del Craven riservata ai tifosi ospiti e in lontananza prendeva sempre più forma la struttura del fascinoso Cottage... Inevitabile che al ritorno in Italia i risultati del Fulham e le partite trasmesse in diretta divenissero pane quotidanio!.”

Articolo a cura di Gugliemo Frediani giornalista sportivo e collaboratore esterno